Saturday, November 11, 2006

PROFESSIONE SCENEGGIATORE? LE 10 REGOLE FONDAMENTALI

Mi è stato chiesto di dare dei consigli a coloro i quali si volessero addentrare nel fantasmagorico mondo della scrittura per l’audiovisivo.

La prima cosa che mi viene in mente è ovviamente consigliarvi di lasciar perdere questo mondo effimero, pieno zeppo di raccomandazioni, nepotismo e ragionamenti da venditori di DVD.
Per fare questo mestiere, oltre ovviamente ad essere degli scrittori sufficientemente allenati, dovete avere del pelo sullo stomaco tipo quello sfoggiato in Austin Powers.
Nei primi tempi, vi capiterà di collaborare con sedicenti produttori, i quali, prima, apprezzeranno molto i vostri scritti e poi vi commissioneranno imbarazzanti storie ambientate nel loro locale.
Vi si chiederà di collaborare, la maggior parte delle volte gratuitamente, alla scrittura di soggetti per bizzarre pubblicità di prodotti locali. Vi contatteranno da Milano per scrivere velocemente un cortometraggio di fantascienza che “deve andare a Venezia”.
Amici degli amici vi chiederanno dei soggetti per un corto che deve fare parte di un lungo. Alcuni amici, poi, penseranno a voi per quel progetto e siccome sono amici, farete avere loro nel giro di un solo giorno la sceneggiatura, per scoprire mesi dopo, che è stata realizzata e proiettata all’Auditorium con delle piccole modifiche, in quanto il promotore dell’associazione, noto primario che sembra prodigarsi per il prossimo, ha in realtà raggirato i giovani produttori per avere dei finanziamenti.
La sceneggiatura è un’arte decisamente difficile da imparare, ma sicuramente più semplice dell’astrofisica. Per questa semplice ragione, il mondo è popolato di personaggi che spediscono ai festival vera e propria immondizia letteraria, senza sapere di farlo (e chi come me deve leggerla ve lo garantisce).
Per questi uomini e donne con le idee confuse e che dopo questa premessa sono ancora convinti di voler scrivere sceneggiature…

1) leggete tutti i romanzi classici prima e tutti i contemporanei dopo.

2) scrivete e soprattutto riscrivete tutto quello che vi viene in mente.

3) partecipate ai concorsi di scrittura selezionando bene ed informandovi su chi li dirige e come.

4) partecipate a laboratori di sceneggiatura e non a corsi per principianti.

5) se proprio volete seguire dei corsi, puntate su quelli migliori.

6) praticate l’arte delle pubbliche relazioni, anche se non siete portati per questo.

7) se vi interessa il cinema, visionate tutto il cinema italiano che potete e se vi interessa la fiction, guardate la tv.

8) quando sarete sufficientemente anziani da poter essere considerati degli scrittori, fatevi avanti con le produzioni.

9) lasciate perdere Tarantino e compagnia. Voi siete italiani (che se hanno seguito il punto 7, hanno capito cos’è il cinema italiano).

10) trovatevi uno straccio di lavoro se non vivete di rendita. Pochi sono quelli che riescono a sfondare.

Coloro i quali vivono di scrittura, hanno vinto concorsi di scrittura nazionali, hanno scritto fiction Rai e Mediaset, hanno preso decine di fregature e lavorato per diverse cose gratuitamente riuscendo oggi a firmare qualche film ogni tanto.
Un buon film richiede un lavoro di scrittura di minimo 2 mesi (se siete soli ed avete tutta la giornata a disposizione) che possono arrivare anche a 6 nei casi più revisionati per diverse ragioni produttive.

Ultimi consigli: Se leggete una cosa che avete appena terminato e la considerate grandiosa, leggetela con calma il giorno successivo.
Se avete paura che vi derubino del vostro prezioso scritto, lasciate perdere questo mestiere, in quanto non c’è cosa più nauseante di uno sconosciuto che si comporta come fosse Carlo Goldoni.
A tale proposito vi ricordo che i migliori sceneggiatori sono quelli che provano le battute dei loro personaggi come fanno gli americani di Sideways.
Per quanto riportato al punto 10, vi assicuro che per i primi anni, non riuscirete a vivere di sceneggiatura.

Potete chiedere informazioni riguardo il Laboratorio di sceneggiatura che si tiene a Roma durante l‘arco dell‘anno, al seguente indirizzo e-mail: screenplaylab@libero.it.
Buona fortuna.

Fabio Sajeva