Friday, November 17, 2006

DINO AUDINO EDITORE

Direttamente da dietro le quinte delle case editrici italiane, vi spieghiamo attraverso le parole degli editori come nascono i libri che hanno attinenza con la settima arte. Per il secondo numero della nostra rivista abbiamo parlato con Max Giovagnoli, ufficio stampa ed editor della Dino Audino Editore, e autore di diversi libri sulla scrittura creativa e sui media.


Come e quando nasce la casa editrice Dino Audino?

La casa editrice è stata fondata nel 1987 da Dino Audino, che prima era direttore editoriale della Savelli, e si è subito specializzata nella formazione nelle discipline del Cinema, del Teatro e dello Spettacolo. Ultimamente la nostra produzione si è estesa alla Scrittura creativa e ai Media.

Vista la crisi che coinvolge la maggior parte della piccola e media editoria il fatto di esservi specializzati – come casa editrice - in un settore come il cinema vi ha aiutato o vi ha penalizzato?

Entrambi. Avere un pubblico appassionato – come noi – al cinema, al teatro e allo spettacolo ci mette al riparo dal generalismo e dal “supermercato” della narrativa, ma allo stesso tempo ci spinge ad essere molto prudenti e aggiornati nelle uscite. Neppure un terzo delle librerie italiane è provvista di un “settore spettacolo” ancora oggi.

Riguardo il vostro catalogo. Script, Testi, Registi, Taccuini e i Manuali, sono da considerarsi delle collane o le definite in altri modi e come avviene la scelta degli argomenti?


Abbiamo optato per la scelta di collane trasversali nelle discipline dello spettacolo per mettere al centro del prodotto editoriale l’approccio del nostro pubblico. Tutte le nostre collane raccolgono al loro interno testi di cinema, teatro, media, musica e spettacolo ma ciascuna di esse lo fa in modo diverso. Più divulgativo (Taccuini), più teorico e approfondito (Manuali) o accademico (Ricerche).

Quali sono i registi che vi affascinano di più?

Quello dei registi è un argomento spinoso, e non solo una questione di gusti. Negli ultimi tempi abbiamo deciso di pubblicare registi significativi cercando di anticipare il dibattito e l’aura “cult” che alcuni di loro stavano raccogliendo intorno a sé. Ci siamo riusciti sia con Wong Kar Way che con Kim Ki Duck, ma il mercato non è ancora pronto ad assorbire grandi tirature in questo senso, dunque bisogna essere particolarmente oculati.

Parliamo dei vostri corsi di formazione.


Da undici anni organizziamo il Corso di Formazione per Sceneggiatori per RAI Fiction. Si tratta di un’esperienza unica nel Paese, sia per l’approccio (l’analisi strutturale del copione e dei maggiori esperimenti di fiction audiovisiva e cinematografica) che per i docenti, che contano alcuni dei principali editor italiani, statunitensi e internazionali. Moltissimi dei professionisti che lavorano nelle principali fiction di oggi, sia in Rai che in Mediaset, sono passati per le nostre aule in questi anni.

Se volete saperne di più sulla Dino Audino Editore trovate le news su http://www.audinoeditore.it/